Riportiamo di seguito il reportage realizzato da Luciano Perman presidente del Team opitergine corse . Assieme al report pubblichiamo anche un video realizzato da un utente del ns. Forum ” Gasoline “.
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Sabato 12 giugno, si è svolta a Camino di Oderzo (TV), la prima gara in notturna organizzata dal “TEAM OPITERGINA CORSE”.

In occasione della “FESTA DELLO SPORT DI CAMINO”, tra calcio balilla umano, gare di volley, di pallacanestro, di mini rugby, gli organizzatori ci hanno interpellato per proporci di effettuare una gara in notturna, in uno spazio del campo sportivo.

35 piloti alle sedici di un sabato di giugno erano presenti per l’inizio delle prove libere, in modo da poter assaggiare questo tappeto erboso, che io e i miei compagni del Team pensavamo di veder scomparire, con il passare dei giri, sotto le ruote delle macchinine.

Alle ore 17.00 iniziamo la serie di 3 manche di batterie di qualificazione, di 3 batterie F2 ed 1 F1. In F1 Baù Denis, Terrin Daniele e Dainese Simone, si sono dati battaglia, tant’è che ognuno di loro ha fatto suo il giro veloce in una delle tre manche.

In F2, grandi battaglie nelle varie batterie, con frequenti cappottamenti in curva, visto il grosso grip che l’erba del campo produceva.

Alla fine delle tre manche, spiccavano su tutti Bizzotto Olgher, Stefan Pietro e Pivato Leonardo.

Alle 18,50 interrompevamo le prove, per non disturbare la celebrazione della S. Messa, quindi tutti ad una meritata cena presso il locale ristoro che aveva preparato per tutti noi dei tavoli riservati sotto una tettoia.

Alle 20,45, il meraviglioso, Ernesto Tosi, che ha condotto con professionalità e passione, dal suo posto di cronometraggio, tutta la giornata, ha chiamato i piloti della finale “C” ai 5 minuti alla partenza.

Partenza, che si è dovuta ripetere per le molteplici partenze false, vista la bramosia dei concorrenti a lanciarsi in pista.

Finale molto combattuta, con Zago Alessio, che col n. 3, chiude il 1° giro in testa seguito da Bravi Alessio col 7 e Maschio David col 1.

Già al secondo giro prende la testa Bravi Alessio, che la terrà per 67 giri, salvo dover farsi portare la macchinina dal recupero per batterie scariche, e riuscire a sostituirle e rientrare per effettuare l’ultimo giro e posizionarsi al secondo posto a pari giri da Zago Alessio che nel frattempo riusciva a recupera l’enorme svantaggio che aveva, 3° Dal Ben Michele che dopo un’altalenante inizio di gara, al 26° giro riusciva a superare Perman Massimiliano, con cui aveva lottato per parecchi giri scambiandosi la posizione, per portare a termine la gara anche lui con 70 giri.

A seguire la finale “B”, anche qui partenza ripetuta, per il nervosismo di piloti e meccanici, al  1° giro passano in testa Favarin Giacomo,  Zecchin Gianluca e Furlan Andrea.

Nei primi giri, cambio di posizioni fra i primi tre che combattono a suon di giri più o meno veloci, finché al 4°  giro Zecchin Gianluca prende la prima posizione per non lasciarla fino al 15° minuto, che per rottura ha dovuto ritirarsi.

Il suo posto viene prese da Favarin Giacomo che concluderà i 30 minuti di gara con 76 giri, seguito da Borsoi Fabio e Furlan Andrea.

Anche in questa finale, tragedia in famiglia Bravi, dove papà Silvano era riuscito ad accaparrarsi la seconda posizione al 21° minuto e che manteneva tranquillamente, quando anche per lui batterie esaurite.

Alle 22,00, parte la finale “A” sempre degli F2, questa volta, partenza regolare al primo colpo, con colpo di scena, perché Bizzotto Olgher col numero 1 spacca subito la frizione e deve ritirarsi, così passano al primo giro Stefan Pietro, Del Zotto Paolo e Salzano Francesco. Col passare dei minuti si susseguono gli avvicendamenti nelle prime 3 posizioni, con Pivato Leonardo che all’8° minuto riesce a prendere la 1° posizione per non lasciarla più seguito da Stefan e Baù Fausto, classifica che sarà anche quella finale, visto che i tre concorrenti hanno percorso nei 30 minuti di gara 80 giri.

Alle 22,40 partenza della finale F1, dove Baù Denis prende il largo da subito, seguito da Dainese Simone, Terrin Daniele, Moretti Stefano, Braccu Massimo e ultimo Pilon Marino, che subito si ferma, per un motore che per tutta la gara ha avuto problemi.

Tenendo presente, che come ho già detto sopra, Baù ha fatto gara per conto suo, da quel extraterreste che sembra, la finale è stata comunque emozionante dal duello del trio Dainese, Terrin, Moretti, che si sono scambiati di posizione molte volte finendo nell’ordine.

Premiazione, vicino ai gazebo dell’organizzazione, con la solita coppa ai prime tre classificati delle due categorie, più in questa occasione, abbiamo voluto premiare:

  1. la “CARROZZA PIU’ BELLA”, scelta da una bambina del pubblico, che ha scelto la carrozza di Terrin;
  2. il “PILOTA PIU’ VECIO”, anagraficamente è risultato il nostro vicepresidente Zago Graziano:
  3. il “PILOTA PIU’ GIOVANE”, che è stato assegnato a Braccu Anna, figlia undicenne di Massimo, noto più nei rally che in off, che ha voluto far debuttare Anna in una nostra gara. FORZA ANNA continua così, fai vedere che anche le donne sanno guidare e non si vergognano.

Con un arrivederci, dell’organizzazione di Camino, al prossimo anno, si è concluso questo bel sabato di Festa.

Luciano

Presidente del “TEAM OPITERGINA CORSE”