Ecco finalmente le interviste realizzate dopo la 3 prova del Campionato Italiano Svolta a Cimavilla .
La prima spetta ad Helmuth che questa volta purtroppo è stato molto sfortunato ma è ancora in piena lotta per il Titolo. La seconda per Marco Costa ( Riddick ) che a Cimavilla ha colto un ottimo 3 posto alla sua prima esperienza di C. Italiano.

 

1 CIao Helmuth, com’è stata questa 3 prova di campionato Italiano? Ci fai anche un confronto con le precedenti di ALberobello e Empoli?
E’ stato un fine settimana molto travagliato. Doveva essere la gara “di casa” quindi un pò più facile delle altre invece si è rivelata la più ostica delle tre. Tutto rimandato a ottobre per l’ultima di italiano. Ormai ce la giochiamo in tre. Speriamo di avere più fortuna e meno problemi. Pista molto bella ma difficile per il setup. All’inizio molto scivolosa e poi piano piano sempre più gommata e bucata.

2 Cosa ti è piaciuto?
L’impianto nel suo complesso. Davvero all’altezza. Complimenti a Bellotto e staff

3 Cosa non ti è piaciuto?
Ovviamente il risultato finale. Altro non saprei…

4 Che cosa ti resterà nel cuore di questi 3 giorni?
Nel cuore? Tante cose…la presenza e l’aiuto del Kanaeteam il giorno della finale, la compagnia in generale e la passione e la devozione del mio meccanico Raimondo.

5 Ci racconti un episodio particolare di questo week-end? 
Ricordo tanti fuori radio…indimenticabile quello di Gallo…quasi oltre la recinzione del campo di calcio. Poi ovviamente non poteva mancare il mio… tra le gambe di un raccoglitore, sbatte contro il paletto in metallo, si gira e continua la marcia fin sotto agli alberi di recinzione.

 

1 Ciao Marco, come ti sei trovato alla tua prima presenza ( credo sia stata la prima) al Campionato Italiano?
Si, è stata la mia prima presenza ad una gara di campionato italiano AMSCI. E nonostante ciò, mi son trovato molto bene, era tutto organizzato perfettamente, già dal giovedì sapevamo tutti gli orari di tutte le varie fasi di gara, praticamente non c’è stato nessun ritardo, un grande aiuto per tutti.

2 Cosa ti è piaciuto?
L’aria che si respirava (metaforicamente parlando.. eheh)! 140 piloti che volevano raggiungere lo stesso scopo, mi piace..

3 Cosa non ti è piaciuto?
Le bariste, si poteva fare molto meglio.. a parte ciò, non mi viene in mente niente!

4 Che cosa ti resterà nel cuore di questi 3 giorni?
Tutto! Per me non è stata una gioia solo il risultato in sè, non avevo metri di giudizio fino ad ora, potevo andar fuori anche prima dei quarti per quanto ne sapevo. Ogni singola manche mi resterà nel cuore.

5 Ci racconti un episodio particolare di questo week-end?
Ho partecipato all’italiano senza un meccanico. Ero lì col mio amico e pilota Simone Scaldaferro (anche lui alla sua prima presenza) e suo fratello che ci ha fatto da meccanico per l’occasione. Lui doveva fare i quarti. Dato che non riuscivamo a rifornire intorno ai 7 minuti facevamo in media un rifornimento in più degli altri. Recuperare ciò che si perde con un rifornimento in più non era facile, è uscito ai quarti. Lì mi son convinto a rischiare modifiche al motore per arrivare ai 7 minuti, ho stretto il venturi e nei 10 minuti di prove libere per i semifinalisti ho ricarburato e verificato di farcela con il supporto di entrambi loro. Senza l’uscita di scena di Simone, non avrei rischiato una drastica diminuizione del venturi in quel momento e probabilmente me ne sarei uscito anch’io. Un grazie speciale va quindi a loro!