Ha aperto “ufficialmente” i battendi domenica scorsa l’IBR , Indoor Buggy race, il nuovo impianto interamente al coperto che oltre alla pista per off road offre e offrirà molti altri servizi. Situato a Due Carrare l’impianto promette di far divertire appassionati di tutto il mondo .
Di seguito un piccolo reportage realizzato da Daniele Neri , i risultati di questa prima gara e un piccolo filmato foto/video montato e realizzato da kanaeteam.it da non perdere !
L’impianto era in perfette condizioni. Tracciato completamente nuovo, al mattino sembrava un biliardo, e così si è mantenuto per l’intera
giornata. Un fondo particolare che dopo essere stato bagnato al mattino ha mantenuto un elevato grado di umidità il quale ha reso difficile la
scelta della gomma migliore, in quanto vi era sempre la sensazione di una carenza di tenuta laterale del modello.
Il tracciato presenta un layout molto diverso dallo standard delle piste italiane: carreggiata ampia (sempre superiore ai 4 metri) che parte con
un piccolo rettilineo fronte palco e in seguito presenta un 90° a sinistra in semi-parabolica che spara su un doppio e un triplo molto impegnativi
dato che quest’ ultimo si affronta a gran velocità. Un alto tratto leggermente verso sinistra che chiude con un 180° a sinistra che porta
a un doppio e a una curva a 90 a destra che porta a un altro punto spettacolare della pista: lo step-up. Da qui una doppia curva a destra tutta
con contropendenze che viene seguita da un tornantino a sinistra che porta a un doppio e a un panettone da copiare.
Il tempo medio sul giro per i migliori è sui 28 secondi, con dei best lap sul 27.
L’impianto ha un’ampia zona box. 220 posti con ogni postazione fornita di corrente elettrica. In più vi sono altre due zone dedicate alla
pulizia con l’aria compressa e alla carburazione dei motori. Il palco di dimensioni generose è affiancato dalla zona di cronometraggio.
Tutto l’impianto è fornito di servizi igienici e nei pressi vi è pure un locale per il pranzo .

Non moltissimi i presenti (meno di 40 all’incirca). Quindi si è iniziato con una sezione di prove libere e in seguito sono iniziate le qualifiche. Presenti vi erano anche alcuni nomi
di spicco vedi Tortorici, Ruggeri, Sala, due dei fratelli Rabitti (non Riccardo), Ongaro. In finale Tortorici parte subito forte (la sua ho-bao sembrava
molto a suo agio tra i vari salti e contropendenze dell’ibr) seguito da Ruggeri. Per i Rabitti già da subito problemi di motore. Colpo di scena nella prima
parte di gara: Tortorici taglia il filo dell’antenna ed è costretto al ritiro (stesso guasto avvenuto in finale al GP EFRA a Sacile). Per l’intera finale si distinguono anche due piloti stranieri, Claas  Hergeröder e Carsten  Hergeröder. Assente dalla finale Davide Ongaro a causa di una rottura in semifinale.
Alla fine dei 45 minuti di finale l’rodine di arrivo dei primi tre sarà Ruggeri Federico (88 giri), Hergeröder Claas (87 giri), Cavicchi Riccardo (83 giri).