Domenica, 16 novembre, si è tenuta a Cimavilla la gara della “Castagna”.

Dopo una decina di giorni di diluvio e maltempo, da venerdì il tempo si era messo sul discreto ma la pista si presentava con grandi pozze di acqua, che si prevedeva non riuscissero ad asciugarsi in tempo, ma la consulenza di qualche amico indicava agli organizzatori la prospettiva di fare una pista sul parcheggio, visto che l’erba che lo copre aveva assorbito immediatamente l’acqua. Così sabato mattina, Romeo Bellotto ed i suoi collaboratori, in poche ore apprestavano una bella pista, con tre salti artificiali.

Domenica mattina si presentano 40 piloti, in parte i soliti del Veneto e Friuli, più qualche concorrente da Brescia e Bergamo.

Dopo le regolari iscrizioni, panini, vino, bibite e caffé a volontà, si parte per 2 manche da cinque minuti ciascheduna e sempre di seguito senza interruzioni 4 finali da venti minuti.

La giornata é splendida, la pista è rimasta compatta, alla fine classifica in base ai giri e tempi e premiazione.

Mentre su un lato della pista si estraevano premi, dall’altro si cuocevano in maniera favolosa castagne a profusione e vin brulè.

Ritengo doveroso fare i complimenti all’organizzazione per aver dato la possibilità di correre anche se la pista permanente era indisponibile.

Luciano cronometrista