Vi proponiamo l’intervista realizzata a Riccarbo “UFO” Rabitti uno dei piloti Italiani più forti, a nostro avviso il più in forma del momento.

Riccardo ieri è salito sul gradino più alto del podio alla seconda tappa del Campionato Italiano svolta a Campogalliano (MO).

Buona lettura e restate sintonizzati le sorprese non finiscono mai !

1.Ciao Riccardo ti ringrazio a nome di tutti per aver accettato quest’intervista. Stai confermando che sei tu ora il pilota da battere. CI racconti il segreto per diventare come te?
Ciao a tutti, sono io a ringraziarvi per questo spazio che mi avete ritagliato.
Segreti purtroppo credo che non ce ne siano. Credo sia una dote che non si può creare dal nulla, fin dalle prime “garette” all’età di 10 anni, mio padre rimaneva allibito per le traiettorie che riuscivo ad “abbozzare”.
Comunque, la concentrazione è tutto, ed aver corso per tanti anni nell’elettrico (soprattutto offroad…) mi ha sicuramente aiutato molto.
Quindi, se proprio devo dare una risposta a questa domanda, potrei dire: “prendetevi un elettrico 2wd 1/10 elettrico, fate qualche gara e quando raggiungerete un buon livello in quella categoria, allora sarete probabilmente avvantaggiati in questa 1/8 nitro…”

2.Siamo già a metà strada con il Campionato Italiano come procede?
Procede molto bene, il pacchetto tecnico ormai è consolidato e tutto funziona alla grande. Tutto dipende da mè, non c’è nessuna scusante. La prima gara purtroppo è stata rovinata dalla pioggia, sarebbe stata una bella finale. Nella seconda gara a Campogalliano è andato invece tutto alla perfezione, ho giocato “in casa” ed ho cercato di approfittarne. Ora si correrà su due piste che non ho mai visto prima, vedremo di recuperare il gap iniziale nel minor tempo possibile.
E’ un campionato molto combattuto, ogni gara saltano fuori avversari diversi e questo rende il tutto davvero stimolante.

3. Anche questa volta gli iscritti erano oltre 200 .. un gran bel numero …La pista era all’altezza? I servizi?
Bhe, direi che è stato tutto favoloso. Non sò cosa possano pensare gli altri concorrenti, ma questo tappa, a parer mio, la metto nella TOP 3. Pista spettacolare, nessun intoppo a livello organizzativo, struttura adatta al numero di iscritti, parcheggio vicinissimo alla zona box, ristoro perfetto (i tortellini alla panna erano buonissimi…).
Complimenti ancora all’organizzazione!

4. Cosa ti è piaciuto di questi tre giorni?
Oltre, ovviamente, al risultato finale, mi è piaciuto tantissimo l’aria di amicizia che respiravo sotto ai box. E non solo! La sera si è usciti tutti insieme, rivali e non, con il solo obiettivo di divertirsi.
Troppo bello!
Mi è piaciuto anche assistere i miei due fratelli che hanno voluto partecipare al loro primo campionato italiano. E si sono ben difesi, per pochissimo Davide (il più piccolo…) non è entrato in finale.

5. Cosa non ti è piaciuto di questi 3 giorni?
A parte un qualche episodio tra alcuni concorrenti che però non sono in grado di commentare in quanto non sò di preciso cosa sia successo…direi il caldo! Correre un ora di finale con quel caldo è stato pauroso, sembrava di essere in sauna sotto alla copertura del palco.
Tutto il resto è stato spettacolare, non trovo onestamente altri punti negativi.

6. Ci racconti un episodio particolare ?
Episodio in particolare? A 10 minuti dalla fine della finale, avendo un vantaggio abbastanza rassicurante, ho iniziato a fare i salti un pò “all’americana”, sterzando in salto, con l’auto che si metteva un pò di traverso ed i miei fratelli che ogni salto mi esaltavano dalla zona pubblico. Peccato che al terzultimo giro ho un pò esagerato e mi sono rovesciato. Sai che roba se si fosse rotta eheh….