E dopo l’europeo arrivano le interviste esclusive ad alcuni presenti. Buona lettura

Questa volta partiamo da Marco De Marchi, oserei dire uno dei meccanici più vincenti del momento,

1. Ciao Marco allora come è andata all’Europeo ? Raccontaci un po della tua esperienza in questo lungo week end
E’ stata una bella esperienza anche se per buona parte del tempo abbiamo faticato a trovare un setup adeguato. Non avevo mai corso su un fondo simile e dalle prime prove, invece di migliorare, abbiamo sempre provato assetti diversi che non si sono dimostrati produttivi. Il modello non manifestava grossi problemi ma semplicemente non era veloce… troppo piantato nelle curve. Sabato sera ho deciso di cambiare rotta e ho chiesto conferma a Yannick Aigoin, molto disponibile, che mi ha suggerito alcune variazioni importanti all’assetto. Ha funzionato, perchè domenica la Eight di Stefano era decisamente più scorrevole e veloce nonostante la pista fosse ormai più lenta e bucata. In definitiva siamo scesi sia come durezza barre che olio differenziale, inoltre abbiamo ridotto l’antiaffondamento posteriore e abbassato il centro di rollio. Il risultato è stato notevole e il modello trasformato, tanto da permettere a Stefano di lottare senza problemi con tutti i piloti in finale, tranne Ronnefalk che era effettivamente più veloce. Peccato per la rottura della cellula posteriore, dovuta a un brutto “cappottone” sul salto davanti al palco che ci ha costretto al ritiro. Comunque siamo soddisfatti del risultato, in fondo Cantoni è solo al secondo anno di scoppio e migliora continuamente, lo vedrete spesso nelle parti alte della classifica, ci scommetto!

2. La pista, i servizi e quant’ altro sono stati all’ altezza?
La pista era indubbiamente strana, ma in fondo mi è piaciuta e ha retto bene i tre giorni di gara, L’unica nota stonata era la dimensione delle woops in legno… troppo lunghe, ne bastava la metà…
Il resto mi è sembrato ok. Ottimi i box con abbondante spazio per tutti, solo un pelo lontani i bagni, per il resto tutto bene e anche la zona Camper mi è sembrata ben attrezzata.

3. Cosa ti è piaciuto di questi tre giorni?

Quasi tutto…tempo bello, bei posti, bella gara e soprattutto ottima compagnia! L’atmosfera nel Team Italia è stata molto buona. Acciari ha svolto il ruolo di Team Manager in modo brillante e tutti i piloti si sono aiutati all’occorrenza. Spero davvero che lo stesso si potrà dire dell’europeo A in Austria.

4. Cosa non ti è piaciuto di questi 3 giorni?

Solo le woops…

5. Ci racconti un episodio particolare ?

Da ricordare la cena di sabato sera ospiti degli Stocco e di Piero Planet… ottima, anzi TOP, la pasta al pesto e tante risate con lo show di Andriolo… una bella serata davvero!

Di seguito l’intervista a Daniele Balassi anche lui in veste di meccanico/ reporter ufficiale.

1. Ciao Daniele allora come è andata all’Europeo ? Raccontaci un po della tua esperienza sia da meccanico che da inviato speciale in questo lungo week end
ciao a tutti,cosa posso dire è un esperienza che va fatta sicuramente nella vita e che raccomando a tutti almeno una volta nella vita.cosa dire mi sono divertito tantissimo la compagnia era ottima e il lavoro intenso e continuo.come inviato ho cercato di fare il possibile perchè fin dall inizio sono stato all opera per dare una mano ai cari amici Hermes ed Helmuth.
la tensione che si vive all interno e tanta e ho cercato di dare il mio appoggio con quanta più professionalita che ho potuto.
i differenziali che ho fatto e rifatto non li riesco neanche a calcolare,ho allentato tante di quelle viti che gli avambracci mi son diventati come quelli di braccio di ferro,ma una cosa è sicura se mi date una crono ve la racconto passo passo ahahahhahahahahah

2. La pista, i servizi e quant’ altro sono stati all’ altezza?
bhe che dire la pista era bellissima ma con un terreno che cambiava continuamente dopo l usura,il cronometraggio perfetto,grazie anche ad un tabellone che dava posizione ad ogni giro con tempo giro e nome pilota,la direzione gara perfetta corrente servizi box con monitor all interno tutto spettacolare,l unica cosa che non funzionava erano i recuperi.
quando la macchina di hermes si è spenta e il recupero dormiva in piedi,sono volate di quelle imprecazioni che non vi dico.il team planet era a fianco a me a farsela sotto dalle risate per quante ne dicevo.quando ho preso l auto in mano stavo per tirare ai box anche il recupataore dal nervoso,ma per il resto tutto ok

3. Cosa ti è piaciuto di questi tre giorni?
di questi giorni mi è piaciuto davvero tutto il viaggio la cumpa e le risate fatte tutti assieme.il lavoro svolto,per cercar io di capire e per poter far i mezzi più performanti possibili.il mangiare della Viky poi mmmmmm che pappate ma per non smentirmi la birra era ottima ihihihihih

4. Cosa non ti è piaciuto di questi 3 giorni?

di questi 3 giorni come detto prima non mi sono piaciuti i recuperi e la mancanza del grande amico Raimondo con cui avrei sicuramente potuto scambiare dei consigli utili e capirne gli effetti

5. Ci racconti un episodio particolare ?
episodi particolari ce nè davvero tanti dalle lattine piegate e non vi dico come ihihihihihihihih,alla doccia tra me ed helmuth ahahahahhahahahah,ce nè molti ma non si possono scrivere causa vietato ai minori,ma un episodio particolare che posso scrivervi è stato pagare 6 lattine di birra 40 franchi

Proseguiamo con Helmuth Aufderklamm, pilota del Team Italia e portacolori del kanae team models

1. Ciao Helmuth allora come è andata all’Europeo ? Raccontaci un po della tua esperienza in questo lungo week end?
Direi che come esperienza è stata molto positiva. Ho già partecipato l’anno scorso all’europeo B in Francia ma come meccanico quindi sapevo già a cosa sarei andato incontro. Andarci come pilota è un’altra cosa.
Più che altro l’emozione di far parte di un Team e di rappresentare la mia nazione in Europa(non che lo abbia fatto molto bene ma questo è solo un particolare).
Rispetto all’anno passato ho trovato un Team più coeso e pronto ad aiutarsi l’un l’altro. Forse perchè tutti noi eravamo in difficoltà. Ancora meglio le serate passate tutti insieme a cena davanti al camper; soprattutto sabato sera tutti insieme, consapevoli della giornata che avremmo vissuto il giorno successivo, a divertirci ed a bere ciaccolando del più e del meno e non solo di macchinine.
Un modo per conoscersi veramente e non solo in pista.

2. La pista, i servizi e quant’ altro sono stati all’ altezza?
Organizzazione impeccabile. Forse il prezzo delle bibite troppo alto ed il fatto che non ci avessero fornito di adattatori per la corrente per il camper. Abbiamo pagato 60 franchi per il posteggio e forse non tutti sanno che in svizzera ed in francia usano dei plug diversi.
Per il resto niente da dire…svizzeri…cura per ogni particolare!

3. Cosa ti è piaciuto di questi tre giorni?
Ovviamente la compagnia ed il fatto di far parte del Team Italia. Davvero una esperienza indimenticabile.

4. Cosa non ti è piaciuto di questi 3 giorni?
Sinceramente solo le mie prestazioni ed i 50 Euro del Tunnel del Monte Bianco.

5. Ci racconti un episodio particolare ?
Meglio non parlare dell’effetto Dolby Digital delle russate nel camper…
Meglio non parlare delle pazzie di Hermes sia da sobrio che da bevuto…

Inoltre volevo fare i soliti ringraziamento di rito a Hermes, Viky, al maialozzo, Bruscagin, la mia dolce metà e tutto il Team Italia presente all’evento. Un abbraccio particolare al Kanaeteam che mi ha seguito con tanto affetto in questi giorni ed a tutti gli amici che mi sono stati vicini.
Tutti sti ringraziamenti per poi non aver combinato niente…che SBORONE!

e per finire la parola a Tommaso Andeuccetti anche lui pilota del Team Italia

1. Ciao Tommaso allora come è andata all’Europeo ? Raccontaci un po della tua esperienza in questo lungo week end
la gara è andata malissimo……..una mezza tragedia, ma l’importante comunque è divertirsi: è un gioco in fin dei conti, e noi abbiamo fatto il possibile per giocare a alti livelli, ma non ci siamo riusciti. Il Venerdi pensavo di essere competitivo, poi man mano che la gara andava avanti la mia macchina peggiorava sempre….peccato, comunque nno possiamo affrontare un europeo senza aver nessun riscontro…….eravamo gli unici con la Crono rs09

2. La pista, i servizi e quant’ altro sono stati all’ altezza?
la pista, aldilà di alcuni commenti negativi, era uno spettacolo:difficile, curata, presentava molte difficoltà…….i servizi ottimi: doccia sempre calda, precisione……..l’unica cosa negativa i prezzi: una bottiglietta d’acqua 3 franci ( 2 euro e spiccioli)

3. Cosa ti è piaciuto di questi tre giorni?
di questi 3 giorni mi è piaciuta la cumpa: Daniele n°1, Hermes e Helmut come il gatto e la volpe: troppo diversi ma troppo uniti. Poi quell’angelo della Vicky che ci ha sfamato e trattato da signori per 3 giorni…….grazie

4. Cosa non ti è piaciuto di questi 3 giorni?
cosa non mi è piaciuto?? non so rispondere, dato che aldilà del pessimo risultato è stata una bellissima esperienza.

5. Ci racconti un episodio particolare ?
un’episodio particolare??? l’Hermete che al Sabato sera era gonfio come un cane incinta e ha pxxxxxxo nel mio riempitore…….cxxxxxe

Un ringraziamento a tutti gli intervistati dal Kanae team models